Mini-guida: come attivare gas e luce nella nuova casa ristrutturata

Attivare gas e luce in una nuova casa ristrutturata

Attivare gas e luce prima del trasloco può essere fondamentale. Infatti potresti aver bisogno dell’energia elettrica e del gas naturale ancora prima di trasferirti, ad esempio per utilizzare elettrodomestici per la prima pulizia di casa o per il riscaldamento.

Per questo motivo in questa mini guida puoi trovare tutte le informazioni utili, dai costi alle tempistiche, dalla documentazione indispensabile al chi contattare per l’attivazione di gas e luce.

Attivare gas e luce: chi contattare?

Per procedere con l’attivazione delle utenze il primo passo è contattare il fornitore energetico. Sul mercato libero sono molte le aziende che si occupano della vendita di luce e gas, quindi può essere difficile valutare quale scegliere per la propria casa. Il consiglio è quello di confrontare le diverse tariffe e valutarne ogni aspetto, non solo il costo della materia prima bensì anche gli extra garantiti o i servizi offerti.

Una volta scelta la tariffa e il gestore energetico, puoi procedere a contattare la società di vendita e a richiedere la sottoscrizione di un contratto. Solo in questo modo potrai procedere ad attivare le tue forniture.

Quali sono i documenti necessari?

Dopo aver contattato il fornitore energetico, potrebbero esserti richiesti dei documenti necessari per stipulare il contratto e attivare gas e luce di casa. Tra queste informazioni da reperire ci sono:

  • una copia del documento d’identità dell’intestatario del contratto
  • i dati anagrafici, i recapiti telefonici e un indirizzo email
  • il codice POD per l’attivazione luce o il codice PDR per l’attivazione gas (li trovi sul contatore)
  • alcuni dati catastali dell’immobile e la potenza contrattualmente impegnata

Oltre a questi dati potrebbe esserti richiesto il codice IBAN. Questo dato dovrai fornirlo nel caso di attivazione della domiciliazione bancaria, quindi dell’addebito diretto della bolletta su conto corrente.

Quali sono i tempi necessari per attivare gas e luce?

I tempi necessari per l’attivazione della bolletta sono solitamente di 7 giorni. Questo arco di tempo è suddiviso in questo modo:

  • 2 giorni dedicati al fornitore, durante i quali verifica la documentazione fornita dal cliente e inoltra la richiesta al distributore
  • 5 giorni dedicati al distributore, per procedere manualmente all’attivazione delle utenze (per i contatori di ultima generazione questa procedura viene svolta a distanza e in via telematica)

Se questo limite di tempo viene superato per responsabilità del distributore, secondo l’Autorità il cliente ha diritto a un indennizzo automatico che può andare dai 35 euro (nel caso del doppio del tempo previsto per la procedura) ai 105 euro (nel caso di oltre il triplo del tempo previsto per la procedura).

Quanto costa attivare gas e luce?

Per attivare gas e luce della tua casa i costi possono cambiare a seconda del mercato in cui opera il fornitore. Eccoli perciò sintetizzati.

MERCATO LIBERO MERCATO TUTELATO
●     Contributo fisso di 25,51€ del            distributore locale

●     Costo per la prestazione commerciale definito dal fornitore

●     Eventuale deposito cauzionale o garanzia

●     Imposta di bollo di 16€ prevista dalla normativa

●     Contributo fisso per il distributore di           25,51€

●     Contributo fisso per il fornitore di 23€

●     Eventuale deposito cauzionale

●     Imposta di bollo di 16€ prevista dalla normativa (maggiori info qui)

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