La Maruca è il nuovo ristorante nel cuore di Madrid firmato dallo studio di architettura Zooco, che porta l’anima di un club marittimo cantabrico nel centro della capitale spagnola. Il progetto rende omaggio alla grande architettura razionalista, reinterpretando i codici del mare in chiave contemporanea e trasformando ogni ambiente del ristorante in un percorso sensoriale tra terra e acqua.
Il concept architettonico di Zooco per il ristorante La Maruca
Il team di Zooco ha lavorato sulla dicotomia esterno-interno attraverso un processo di astrazione, creando “esterni dentro gli interni” e ricreando paesaggi aperti dove l’acqua si percepisce senza mai essere visibile. Fasce continue modellano la volumetria interna del locale, articolandosi in facciate curve e accoglienti che invitano il visitatore a un percorso quasi contemplativo, punteggiato da richiami vintage alla città cantabrica.

Materiali ispirati al mare
I materiali scelti raccontano l’anima marittima del progetto. Domina il legno di teak nautico con giunti in polimero nero, tipico dei ponti delle navi, utilizzato come pavimentazione nelle zone di passaggio. A completare la palette ci sono il microcemento con minerali color terra per le aree living, il cemento bianco lucido come finitura dei volumi interni e le doghe in teak impiegate per colonne, pilastri e superfici verticali: un mix di texture che rafforza l’identità del ristorante.


Il design degli interni del ristorante La Maruca
Gli interni del ristorante nascono da uno studio approfondito su nastri e volumi. Grazie alla snellezza e all’orientamento verticale dei pezzi ceramici, il rivestimento segue perfettamente i profili curvi dei diversi ambienti, generando una texture uniforme e riconoscibile. L’attento equilibrio tra linee orizzontali e verticali restituisce ordine allo spazio e ne migliora la leggibilità complessiva, elemento chiave del linguaggio progettuale di Zooco.

Un dettaglio distintivo sono i bagni, sollevati su una struttura che oltrepassa i confini della proprietà e si apre sulla terrazza esterna come un molo sul mare. Per questo spazio Zooco ha scelto solo due materiali: doghe in legno di teak e una base di pezzi ceramici semicircolari della stessa larghezza delle doghe, per un risultato coerente e minimale.

Il perimetro del ristorante si sviluppa a 360 gradi, completamente vetrato: una soluzione che aumenta la permeabilità visiva e permette di percepire i volumi interni dall’esterno, come una scatola trasparente immersa nella città. Un sistema integrato di porte scorrevoli in legno regola isolamento termico e protezione solare, garantendo comfort in ogni stagione.

Al centro degli spazi trova posto la cucina a vista, progettata come la sala macchine di una nave: completamente esposta al pubblico, comunica fiducia nel gruppo di lavoro e trasparenza verso il cliente. Protagonista assoluto è l’acciaio inossidabile, materiale affidabile e resistente nel tempo, perfetto complemento del racconto marittimo che attraversa l’intero progetto firmato Zooco.

Informazioni sul progetto
Anno: 2022
Squadra: Miguel Crespo Picot, Javier Guzmán Benito, Sixto Martín Martínez. ZOOCO
Fotografo: David Zarzoso
Costruzione: NIMBO PROYECTOS SL.
Progetto illuminotecnico: ZOOCO
Progetto mobili: ZOOCO
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