Superbonus 110: le novità della legge di bilancio 2022

Superbonus 110 prorogato ecco le novità della legge di bilancio 2022

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ha reso effettiva la proroga del Superbonus 110, ecco tutte le novità della Legge di Bilancio 2022.

Cos’è e come funziona il superbonus 110

Il superbonus 110 è una detrazione del 110% prevista sulle spese effettuate per l’efficientamento energetico di abitazioni unifamiliari, condomini, ex IACP o case di cooperative.

La divisione delle spese nella dichiarazione dei redditi cambia in base all’anno:

  • Per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 la detrazione va suddivisa in 5 rate di pari ammontare;
  • per le spese effettuate dal 2022 la detrazione dovrà essere invece suddivisa in 4 rate di pari ammontare.

In alternativa alla detrazione mediante la dichiarazione dei redditi, è possibile sceglierel’opzione dello sconto in fattura e della cessione del credito. La possibilità di scelta tra queste due soluzioni è stata prorogata fino al 31 dicembre 2025 e l’Agenzia delle Entrate ha predisposto anche un nuovo modello.

Quali lavori rientrano nel Superbonus 110

Nel superbonus 110 rientrano i cosiddetti lavori trainanti e i lavori trainati. 

Gli Interventi trainanti sono i seguenti:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. Gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • interventi antisismici che rientrano nel cosiddetto sismabonus

Il superbonus 110 spetta anche per i cosiddetti lavori trainati se effettuati congiuntamente a uno degli interventi trainanti.

Superbonus 110, le novità per il 2022 

Tra le novità della Legge di Bilancio 2022 in tema di Superbonus 110, la principale riguarda l’introduzione di nuove scadenze.

  • Proroga al 2023 del superbonus 110 per i condomini e sugli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se di proprietà di persone fisiche.
  • Proroga fino al 2025 per condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari ma con un’aliquota decrescente: pari al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
  • Per quanto riguarda gli immobili di proprietà delle cooperative, la scadenza del superbonus 110 viene allineata a quella degli ex IACP, ovvero il 31 dicembre 2023 sempre e quando alla data del 30 giugno 2023 sia stato effettuato il 60% delle spese.

Superbonus 110 per le unifamiliari

Il superbonus 110 è stato prorogato al 31 dicembre 2022 per villette e case unifamiliari senza limiti di reddito né di prima e seconda casa, però, è necessario che almeno il 30% dei lavori siano ultimati entro il 30 giugno 2022.

Per quanto riguarda invece condomini e IACP la situazione è certamente migliore: proroga non solo per tutto il 2022, ma fino al 31 dicembre 2023. Dal 2024 la percentuale di detrazione cala però al 70% e poi al 65% nel 2025. Un calo importante, ma graduale e comunque ad oggi piuttosto lontano.

Tra le novità della Legge di Bilancio 2022 vi è anche la non applicabilità del decreto antifrode (con l’obbligo di visto di conformità e asseverazione tecnica) agli interventi di edilizia libera che rientrano nel superbonus 110 e negli altri bonus casa con un tetto di spesa fino a 10mila euro.

Inoltre è previsto il riallineamento delle estensioni dei lavori trainati a quelli trainanti con la proroga per impianti fotovoltaici.

Superbonus 110%: come richiederlo nel 2022

Attualmente, la Legge di Bilancio 2022 non ha modificato le modalità per chiedere il Superbonus 110%. Tuttavia, non sono da escludere eventuali future modifiche con l’approvazione di altri decreti.

Per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale occorre innanzitutto affidarsi ad un professionista per verificare quali interventi si possono realizzare. Successivamente, il soggetto interessato potrà contattare l’impresa per svolgere i lavori e decidere se sostenere direttamente le spese (ottenendo la detrazione al 110%) oppure chiedere lo sconto in fattura per un massimo del 100% dell’importo fatturato. In questo caso, l’impresa incaricata ai lavori riceverà un credito d’imposta pari al 110% dello sconto praticato.

Naturalmente, in base ai lavori che si dovranno effettuare, occorre ottenere dal Comune i documenti e le eventuali autorizzazioni necessarie per l’inizio dei lavori.

Inoltre, per poter certificare il miglioramento delle due classi energetiche, il tecnico deve compilare l’APE (attestazioni di prestazione energetica) prima e dopo l’esecuzione dei lavori e allegarla all’asseverazione. Quest’ultima ha lo scopo di certificare la corretta esecuzione dei lavori, il rispetto dei requisiti tecnici, dei massimali di spesa e la congruità dei costi. Risulta anche possibile eseguire l’asseverazione a stato avanzamento lavori (SAL), possono essere massimo due e ciascuno deve coinvolgere almeno il 30% dei lavori.

Infine, l’asseverazione deve essere inviata ad ENEA in maniera telematica ed entro 90 giorni dal termine dei lavori o ad ogni SAL. Dopo aver ricevuto i documenti utili, ENEA rilascerà una ricevuta informatica comprensiva di un codice identificativo.

L’AdE ha anche messo a disposizione degli utenti i nuovi modelli per chiedere lo sconto in fattura o la cessione del credito secondo le disposizioni del Decreto Antifrodi.

Insomma, per chi desidera ristrutturare casa sfruttando l’agevolazione del Superbonus 110% deve rispettare alcuni adempimenti, di cui la maggior parte già presenti nell’Ecobonus e nel Sismabonus ordinari, mentre le novità introdotte servono a garantire la correttezza degli interventi eseguiti sull’immobile.

Per ulteriori approfondimenti consigliamo di visitare la pagina web dedicata al Superbonus 110 dell’Agenzia delle Entrate

 

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