Il Forno di Babette a Madrid si presenta con un nuovo concept espositivo firmato Zooco Estudio, lo studio di architettura che ha ridisegnato il layout di tre punti vendita della celebre panetteria madrilena. Il progetto ribalta lo schema tradizionale del negozio di panetteria, superando la rigida separazione tra banco espositivo e area riservata al pubblico, e mette al centro dello spazio un grande tavolo da pranzo che diventa protagonista assoluto dell’esperienza d’acquisto.
Il concept espositivo per Il Forno di Babette
Zooco Estudio ripensa il tradizionale layout della panetteria, solitamente molto gerarchico e diviso da un banco che separa in modo netto lo spazio pubblico da quello privato. Per superare questa impostazione, i progettisti prendono come riferimento la planimetria di una sala da pranzo domestica, con il tavolo centrale come elemento cardine. In questo modo si sfumano i confini tra i diversi ambienti, migliorando l’esperienza del cliente: oltre a guardare e ordinare, oggi è possibile compiere un vero e proprio percorso all’interno del negozio, per una comprensione più profonda del prodotto esposto.
Il nuovo concept espositivo firmato Zooco Estudio è accompagnato da una selezione accurata dei materiali e da un’illuminazione focale e calda, che rafforza la sensazione di uno spazio dal carattere domestico, distante dai codici tipici del retail tradizionale.

Il Forno di Babette in Calle General Díaz Porlier 34
Nel punto vendita di General Díaz Porlier 34, lo schema centrale è interpretato come una vera sala da pranzo, dove tutto ruota attorno a un tavolo in rovere massello su cui sono esposte le diverse varietà di pane. Sul fronte dei materiali, Zooco Estudio opta per un mix equilibrato di legno naturale, tessuti e vetro, valorizzato da un’illuminazione calda e mirata. Il risultato è uno spazio accogliente, che si allontana volutamente dall’immaginario delle panetterie convenzionali.


Il Forno di Babette in Paseo de la Habana 52
Nella sede di Paseo de la Habana 52, Il Forno di Babette a Madrid rilegge lo stesso concept trasformando l’ambiente in una sorta di cucina domestica. Il tavolo rotondo in legno, posizionato al centro, poggia su un tappeto di piastrelle in ceramica, materiale che diventa protagonista in tutto il locale. Oltre alle piastrelle di diverso formato che rivestono le pareti, il microcemento riveste il pavimento, mentre il cemento spruzzato caratterizza la fascia superiore di pareti e soffitto. Le ante dei mobili e la gamba centrale del tavolo sono impiallacciate a specchio, una scelta che amplifica la percezione di spazio e luminosità.


Il Forno di Babette in Calle Orellana 16
Nel punto vendita di Orellana 16, il progetto di Zooco Estudio si ispira invece all’atmosfera di un laboratorio artigianale di panetteria. Anche qui, al centro dell’ambiente, trova posto il tavolo in legno dedicato all’esposizione del pane, mentre le pareti sono definite da schermi metallici che integrano le superfici espositive e le postazioni di lavoro del panificio.
Per quanto riguarda i materiali, le finiture richiamano lo stile industriale: profili metallici, microcemento, terrazzo e vetro si alternano senza mai escludere il legno, elemento comune a tutti e tre gli spazi firmati Zooco Estudio. Infine, l’illuminazione calda ammorbidisce il carattere industriale dell’ambiente, restituendo al negozio un’atmosfera accogliente e familiare.


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Un concept replicabile su più location
Ciò che rende interessante il progetto firmato Zooco Estudio per Il Forno di Babette a Madrid è la capacità di declinare un’unica idea progettuale — il tavolo centrale come cuore dello spazio — in tre contesti materici e narrativi differenti: la sala da pranzo, la cucina e il laboratorio. Un approccio che dimostra come il retail design possa costruire identità di marca solide anche attraverso variazioni sul tema, senza perdere coerenza.
Fotografo: David Zarzoso











