Salone del Mobile: a giugno la 60° edizione con Eurocucina e il Salone del Bagno

 

A giugno la 60° edizione del Salone del Mobile di Milano
Salone del Mobile foto Diego Ravier

Torna il Salone del Mobile di Milano con i numeri e le dimensioni a cui negli anni ci ha abituato. Dopo la parentesi Supersalone, momento importante di ripartenza che ha visto la luce nel 2021, tutti i 24 padiglioni di Rho Fiera Milano verranno occupati dal 7 al 12 giugno prossimo: 200mila mq di superficie per 2.000 espositori, il 25% stranieri, in un’edizione che si preannuncia storica. È infatti la numero 60.

Sette le manifestazioni attese: il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0, le biennali EuroCucina (con l’evento collaterale FTK: Technology For the Kitchen) e Salone Internazionale del Bagno, S.Project e SaloneSatellite con i suoi 600 talenti under 35, quest’anno per la prima volta posizionato nei primi due padiglioni della fiera.

Senza contare i Talks con Chiara Alessi, Maria Cristina Didero e Beatrice Leanza, l’installazione Design with Nature curata da Mario Cucinella nel padiglione 15, il grande evento a Milano intitolato La scatola magica curato da Davide Rampello e altro ancora.

Tanti contenitori che prenderanno vita nella creatività e nei progetti delle aziende, pronte ad esporre i loro prodotti dopo la lunga assenza forzata dalla pandemia.

60° edizione del Salone del Mobile di Milano
Nardi foto Andrea Mainardi

60a edizione del Salone del Mobile.Milano.

Dal 7 al 12 giugno, presso Fiera Milano Rho, si svolgerà la 60a edizione del Salone del Mobile di Milano.  Un traguardo importante da celebrare attraverso i valori chiave della Manifestazione: qualità, innovazione, bellezza e, oggi più che mai, sostenibilità.

L’obiettivo è ambizioso: dimostrare che è possibile e necessario tornare a realizzare grandi eventi internazionali in presenza, fondendo criteri di sostenibilità e attenzione ambientale con la produzione d’arredo.

Così facendo, la 60a edizione del Salone del Mobile.Milano farà da palcoscenico ai progressi fatti da creativi, designer, brand e aziende su questo tema. Inoltre, coinvolgendo i giovani talenti del SaloneSatellite, scommetterà sulle nuove generazioni che aspirano a una produzione e a una fruizione più equa e responsabile.

Il benessere ambientale e sociale sarà anche il tema di Design with Nature, l’installazione progettata dall’architetto Mario Cucinella per il “compleanno” del Salone ospitata nel padiglione 15 di S.Project. 1.400 mq che racconteranno un ecosistema virtuoso che vorrebbe, idealmente, rappresentare il futuro dell’abitare.

In fiera, il visitatore camminerà dentro gli stand che saranno, contemporaneamente, elementi architettonici e comunicativi. Spazi che accoglieranno i visitatori per mostrare le nuove collezioni e i concetti di lifestyle dei singoli marchi. Un’esperienza di visita immersiva che da sempre contraddistingue e rende unico il Salone del Mobile nel panorama fieristico internazionale.

Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca.

Quella di giugno, sarà anche l’edizione delle biennali di EuroCucina, del suo evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e del Salone Internazionale del Bagno.

Torna il Salone del Mobile con la biennale Eurocucina
cucina EGO di Abimis con finitura lucida effetto specchio

EuroCucina 2022 al Salone del Mobile

Alla sua 23a edizione, EuroCucina, salone di riferimento a livello internazionale, raduna 82 espositori, accumunati dall’ampia offerta e dall’elevata qualità dei prodotti esposti, distribuiti principalmente nei padiglioni 9 e 11, ma non solo.

In questa edizione il focolare domestico si confermerà quale spazio plurifunzionale, espressione del vivere contemporaneo. Naturale evoluzione e conseguenza di questi ultimi anni pandemici, la cucina si è imposta come spazio fluido, ibrido, integrato e assoluto baricentro della casa moderna.

Tendenze cucina

L’isola si proporrà ancora quale nucleo vivo e pulsante dello spazio. Nuovi complementi come cantine, serre domestiche, colonne per lavanderie faranno capolino. Compariranno librerie e moduli a parete o centro stanza, eleganti e versatili, per integrare e distinguere le aree. Torneranno anche le cucine a scomparsa e walk-in che, grazie a sistemi sempre più ingegnerizzati di ante, nascondono con discrezione attrezzature, elettrodomestici, dispensa e rubinetteria.

Per l’home office verranno proposte cucine che nascondono al proprio interno piccole e ordinate postazioni di lavoro; layout che consentono l’inserimento di efficienti scrivanie; o ancora piani snack multitasking che si trasformano agilmente in zona operativa, consolle e desk. Infine, spazio alla cucina outdoor, con soluzioni super accessoriate, portatili o meno, che coniugano versatilità, praticità e qualità.

La sperimentazione materica, alleata smart per conferire stile e carattere distintivo al progetto, è la vera protagonista di EuroCucina. I nuovi materiali migliorano in durezza e resistenza. Le nuove finiture, così come il vetro, possono venire texturizzate per riprodurre l’aspetto di materiali naturali come marmo e legno che, in ogni caso, vengono largamente proposti.

In merito alle forme, che si ammorbidiscono e talvolta si arrotondano, si predilige pulizia e rigore. Le nuance si lasciano ispirare dalla natura optando spesso per un mix di toni tenui che ricordano le spezie più utilizzate in cucina. Si mixeranno finiture opache e lucide che alterneranno tonalità neutre a cromatismi brillanti. Infine, come in ogni altro spazio della casa, la sostenibilità rimane tra le tendenze chiave per il 2022.

Torna il Salone del Mobile con la biennale del Salone Internazionale del Bagno
la nuova linea bagno DIVA di Scarabeo

Salone Internazionale del Bagno 2022

Giunto alla sua 8a edizione, il Salone Internazionale del Bagno si amplia e presenta tante novità che coniugano risparmio idrico ed energetico con relax ed emozione. Ed ecco, allora, rubinetterie che consentono una perfetta regolazione di acqua calda e fredda. Altre, invece, sono dotate di un regolatore dinamico di portata che consente la riduzione dei consumi fino al 50%. Ci sono anche sistemi che semplificano la gestione del consumo di acqua attraverso il monitoraggio continuo e un segnale acustico che avvisa degli sprechi.

Progetti futuribili riguardano anche il re-impiego. Sono allo studio sistemi che permettono di immagazzinare il calore prodotto dall’acqua per scaldare il getto della doccia successiva. Anche nei sanitari di ultima generazione, estetica e design si coniugano con sistemi tecnologici innovativi per un attento risparmio idrico.

E il design? La nuova tendenza è il bagno come estensione e integrazione del living. Via libera a sistemi contenitori e d’arredo con forme e materiali che potrebbero trovarsi a loro agio anche in salotti e camere da letto. Grande spazio, poi, alle geometrie, in particolar modo alle linee e alle forme curve e plastiche, che si abbinano a un design pulito ed essenziale.

Docce, lavabi e complementi di arredo confermano la tendenza generale alla customizzazione. Le docce si fanno sempre più walk-in con una parete senza profili, sostegni invisibili, piatto doccia a scomparsa, a filo pavimento. Oppure, si possono trasformare in innovativi sistemi che rivoluzionano il confine tra bagno e camera da letto. E i radiatori? Si affermeranno come vere e proprie sculture dello spazio del benessere.

Materiali e colori

Per quanto riguarda i materiali, grandi protagonisti saranno i marmi policromi e il legno, che trasferisce calore e un senso di genius loci, organicità e natura.

Se le nuance delicate non sono bandite e il bianco è sempre un classico, spunteranno colori pieni in tinta unita, abbinamenti audaci e accostamenti a contrasto. Colori liquidi, verdi e blu saturi risulteranno innovativi e valorizzeranno gli accenti oro, rame, ottone, spazzolati o meno, delle rubinetterie. Non mancheranno il grigio scuro e il nero carbone, sempre più ricercati non solo per rivestimenti e pavimenti, ma anche per i sanitari.

Insomma, il nuovo bagno non perderà la sua componente emozionale: rimarrà la stanza dedicata al sé, dove pensare anche al benessere del mondo che ci circonda.

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