Con l’arrivo dell’autunno, uno dei pensieri ricorrenti per chi ama vivere gli spazi all’aperto è capire come riporre i mobili per esterno nel modo giusto. Terrazze, balconi e giardini che per mesi hanno fatto da cornice a pranzi, aperitivi e momenti di relax vanno ora “messi in pausa” fino alla prossima bella stagione. Farlo bene significa ritrovarsi, in primavera, con un arredo outdoor in perfette condizioni — senza sorprese, senza graffi, senza deterioramenti evitabili.
Perché è importante proteggere i mobili da giardino anche se sono resistenti
Il polipropilene, materiale principe della produzione Nardi – arredo giardino impilabile di riferimento nel panorama del design outdoor italiano, è noto per la sua straordinaria resistenza agli agenti atmosferici. Non teme pioggia, salsedine, raggi UV o sbalzi di temperatura: è un materiale progettato per durare. Eppure, proteggerlo durante i mesi invernali non è una precauzione eccessiva — è semplicemente buona pratica. Polvere accumulata, foglie umide a contatto prolungato, grandine improvvisa: piccoli fattori che, nel tempo, possono lasciare il segno anche sui materiali più robusti.
La scelta consapevole di riporre i mobili per esterno in modo corretto allunga la vita degli arredi e preserva l’investimento fatto, garantendo anni di utilizzo senza perdere un grammo di stile.
Il vantaggio degli arredi impilabili: spazio ottimizzato, logistica semplice
Uno degli ostacoli principali quando si affronta lo stoccaggio stagionale è lo spazio. Rimesse, cantine, garage e ripostigli raramente offrono superfici generose. Ed è proprio qui che il design intelligente di Nardi fa la differenza concreta.
Sedie, poltrone e poltroncine della collezione Nardi sono tutte perfettamente impilabili: occupano una frazione minima di spazio rispetto a quanto fanno in terrazza. Ma non solo le sedute: anche i tavolini d’appoggio come Doga Table e Net Table sono progettati per essere impilati, senza ingombrare. Stesso discorso per i lettini prendisole, dotati di comode rotelline che ne facilitano la movimentazione anche quando si tratta di spostarli in spazi angusti.
Questo approccio alla logistica non è casuale: Nardi progetta ogni pezzo con la consapevolezza che un arredo outdoor, per essere davvero pratico, deve essere gestibile in ogni fase del suo ciclo d’uso — non solo quando è dispiegato sotto il sole estivo.
Tavoli da pranzo e cover protettive per riporre i mobili per esterno
Per i tavoli da pranzo come Rio, Rio Alu e Alloro, esistono due opzioni ugualmente valide: smontarli e riporli al coperto, oppure lasciarli in posizione e proteggerli con le apposite cover Nardi. Queste coperture su misura sono disponibili in diverse misure e sono pensate anche per i divani Komodo (nelle versioni a due e tre posti), per i lettini prendisole e per le sedute impilate. Un sistema coordinato che risolve ogni esigenza di protezione con ordine e coerenza estetica.
Cosa fare prima di riporre i mobili per esterno
Prima di procedere con lo stoccaggio, è buona abitudine pulire ogni elemento con cura. Basta un panno umido e un detergente non aggressivo — ideale il Magic Cleaner Nardi, formulato specificamente per superfici in resina e applicabile con la Magic Sponge Nardi — per eliminare residui di polvere, macchie stagionali e depositi atmosferici. Pochi minuti di attenzione che fanno una grande differenza al momento del riutilizzo.
Pronti per la primavera, senza sforzo
Quando tornerà la bella stagione, riporre i mobili per esterno avrà significato una cosa concreta: ritrovarli esattamente come li si è lasciati. Un rapido giro con il panno umido e il giardino, la terrazza o il balcone torneranno pronti ad accogliere i primi ospiti della stagione.
Tutte le collezioni citate sono disegnate da Raffaello Galiotto.















