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Aggiornamento del: 15 Dicembre 2025

Parc Hotel Florian: le nuove Floris Green Suite progettate dallo studio noa*

Parc Hotel Florian

Da molti anni il Parc Hotel Florian, situato ai piedi del paesino di Siusi allo Sciliar, offre con le sue confortevoli camere un’esperienza di vacanza perfetta sia d’estate che d’inverno. Il fiore all’occhiello della struttura è il suo magnifico parco, fatto di alberi secolari, un idilliaco laghetto e una piscina all’aperto.

Di recente il complesso è stato integrato con dieci nuove suite, concepite dallo studio di architettura noa* sotto forma di corpo indipendente, che si collega all’edificio esistente e lo amplia, regalando all’insieme una ventata d’aria fresca con un linguaggio architettonico nuovo e ben distinto.

Concept del progetto architettonico

L’idea originale era di mantenere l’edificio con i nuovi locali sollevato da terra, per non compromettere la piena estensione del parco e occupare la minor superficie possibile. Un ampliamento al livello del suolo avrebbe infatti sottratto una fetta considerevole di parco.

Parc Hotel Florian
©Alex Filz

Il concetto però era tutt’altro che una semplice fila di stanze e porte, ma assomigliava piuttosto a un raggruppamento ordinato di piccole case sull’albero a sé stanti che, dall’alto dei loro tre metri, permettessero a tutti gli ospiti di godere del parco sottostante. Al contempo vi era un crescente desiderio che gli ospiti non si limitassero a “vivere” nelle nuove suite, ma che diventassero parte integrante dello stesso parco.

L’intero progetto architettonico per il Parc Hotel Florian, si è quindi sviluppato attorno al tema centrale del parco. La struttura ne sarebbe diventata un elemento costitutivo sotto ogni aspetto, come se ci fosse sempre stata.

Floris Green Suite progettate dallo studio noa*
©Alex Filz

Da semplici idee, le case sugli alberi hanno assunto forme sempre più concrete. Lungo un corridoio di collegamento, si sviluppano i due piani delle suite, ciascuno con cinque camere, tutte orientate verso il parco. Per rendere ancora più vivace l’ensemble architettonico, le suite sono state sovrapposte, non a combaciare perfettamente, ma con un leggero scostamento, per dare l’impressione di una struttura cresciuta “naturalmente” e preservare la vista circostante.

Floris Green Suite progettate dallo studio noa*
©Alex Filz

Nonostante la leggerezza dell’architettura, l’aspetto rimane quello di un unico edificio, dolcemente annidato nel paesaggio del parco. Un aspetto, questo, sottolineato anche dalla facciata in legno grigio, che a sua volta conferisce ordine e omogeneità al vivace scenario delle case sugli alberi.

Le nuove Floris Green Suites

Ribattezzate “Floris Green Suites”, le nuove stanze sono tanto spettacolari all’esterno quanto all’interno. La classica suddivisione degli spazi in zona giorno, zona notte e bagno è stata reinterpretata in modo insolito.

Parc Hotel Florian
©Alex Filz

La zona giorno centrale termina in un balcone a tetto, da cui si può ammirare il magnifico paesaggio montano – uno dei grandi vantaggi offerti anche dalle ampie vetrate della zona notte.

Qui tutto si fonde in un flusso armonioso: le stanze, le funzioni, gli spazi esterni e gli interni. Solo la toilette con bidet è stata concepita come un ambiente chiuso. Punto cardine d’impatto è un lavabo autoportante con specchio, che può trasformarsi in piccolo scrittoio. È proprio qui che la zona bagno si fonde con la zona giorno, meravigliosamente progettata con questo mobile ibrido.

Floris Green Suite progettate dallo studio noa*
©Alex Filz

L’ambiente più intimo è pensato nella parte posteriore della suite, senza affaccio sul parco, dove si trova anche l’ingresso. Un’elegante doccia aperta è sapientemente affiancata da un lato dalla cabina chiusa con WC e bidet e, dall’altro lato, da una sauna finlandese esclusiva, ad uso esclusivo degli ospiti della suite, senza limiti di tempo.

Parc Hotel Florian
©Alex Filz

Il design interno delle stanze è dominato da un verde tenue inframmezzato da sfumature di grigio, in perfetta sintonia con la sensazione di casa sull’albero auspicata dagli architetti.

 

 

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