Benvenuti su dettagli MAG home decor!

Qui troverai bellezza, ispirazioni di designinterior, viaggi, arte.

Crediamo all’armonia e alla bellezza come base del nostro benessere, in casa come in viaggio.

Questo web magazine è prezioso per tutti coloro che desiderano rinnovare e arredare la propria casa e giardino in modo unico, sostenibile, spendendo il giusto.  Troverai suggerimenti per abbinare i colori migliori, scegliere tra materiali con finiture di qualità, abbinare accessori e complementi sempre originali e alla moda. Selezioniamo aziende e progettisti che possano essere per noi e per voi fonte di ispirazione da cui raccogliere le migliori idee per una casa “su misura”.

Aggiungi qui il tuo contenuto offcanvas
Ecco il tuo testo ... Seleziona qualsiasi parte del tuo testo per accedere alla barra degli strumenti di formattazione.
interno dello spazio retail Colchón Exprés a Madrid progettato da JotaJota+

JOTAJOTA+ porta l’intimità della casa nel retail: Colchón Exprés a Madrid

Nel cuore di Madrid, uno spazio commerciale smette di essere tale per trasformarsi in qualcosa di più personale e inatteso. Il nuovo negozio di materassi Colchón Exprés in Curtidores 32 è la dimostrazione più convincente che il retail può — e forse deve — imparare qualcosa dall’architettura domestica. Il progetto, firmato dallo studio spagnolo JOTAJOTA+, non vende semplicemente un prodotto: costruisce un’esperienza.

Una sequenza di ambienti, non un semplice showroom

L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto radicale: invece di disporre i materassi in file ordinate su una superficie anonima, JOTAJOTA+ ha concepito lo spazio come una successione fluida di ambienti domestici. Il visitatore non si trova di fronte a un negozio, ma a una casa — o meglio, a più case — dove ogni zona ha una propria identità, una propria luce, una propria atmosfera.

Il percorso non è obbligato. Non ci sono frecce sul pavimento, né indicazioni che guidino il cliente verso la cassa. Ogni visitatore costruisce il proprio tragitto, scoprendo progressivamente nuovi spazi, nuove configurazioni, nuovi livelli di intimità. È una strategia che mette al centro l’esperienza sensoriale e rallenta — volutamente — il ritmo dello shopping.

 

I tre gesti architettonici che definiscono tutto

JOTAJOTA+ articola il progetto attorno a tre elementi progettuali fondamentali, ciascuno con una funzione precisa.

Il primo è la facciata: una grande modanatura gialla combinata con una scala in lamiera crea un accesso diagonale che taglia la continuità del fronte stradale e invita all’interno con forza visiva. Non è un ingresso banale — è una soglia che prepara il visitatore a ciò che lo aspetta.

Il secondo elemento è il pavimento, pensato come un sistema bipartito: grandi piastrelle di porcellana neutre creano un fondo continuo e unitario, mentre tappeti gialli — stessa cromia della facciata — marcano i singoli ambienti domestici, identificando le diverse zone senza ricorrere a pareti o partizioni fisiche.

Il terzo gesto riguarda gli elementi sospesi: binari sinuosi e grandi tende delimitano lo spazio dall’alto, filtrano le viste, guidano il movimento e — soprattutto — creano quella dimensione di intimità che permette al cliente di provare un materasso senza sentirsi osservato. La privacy non è un ripensamento, ma una scelta progettuale consapevole.

Materiali che parlano di casa

La palette dei materiali scelti da JOTAJOTA+ per il negozio di materassi Colchón Exprés non poteva essere più coerente con la visione complessiva. Pannelli in compensato di betulla per le testiere, intonaco tirolese sulle pareti, acciaio laccato per i binari e i corrimano: un mix che oscilla tra il caldo domestico e il rigore industriale, senza mai cadere nella banalità.

Le lampade a sospensione Rice Shade di HAY completano il quadro con la loro leggerezza formale.

JOTAJOTA+: un metodo di lavoro aperto

Dietro al progetto c’è uno studio giovane — fondato nel 2021 — che ha fatto della collaborazione il proprio metodo. Il “+” nel nome non è un vezzo grafico: indica un approccio trasversale che unisce discipline diverse e competenze complementari. Jorge Gabaldón e Javier Onrubia, i due fondatori, portano in dote esperienze internazionali — dalla EPFL di Losanna alla Sapienza di Roma, dall’Università Tongji di Shanghai al settore dell’ospitalità — che si traduce in una sensibilità progettuale capace di muoversi con disinvoltura tra scale e linguaggi diversi.

Il negozio di materassi Colchón Exprés è, in questo senso, una sintesi perfetta di ciò che JOTAJOTA+ sa fare: trasformare un programma funzionale apparentemente semplice in un’architettura capace di sorprendere, di creare emozione, di restare in memoria.

interno dello spazio retail Colchón Exprés a Madrid progettato da JotaJota+

Conclusione

Nel panorama del retail design contemporaneo — spesso appiattito su logiche di massima esposizione e minima sperimentazione — il lavoro di JOTAJOTA+ per Colchón Exprés si distingue come un esempio raro di rigore concettuale applicato a una scala quotidiana. La sfida era ambiziosa: convincere un cliente a rallentare, a esplorare, a sentirsi a proprio agio in uno spazio commerciale. Il risultato dimostra che, con gli strumenti giusti, è possibile.

Scheda Tecnica

Studio JOTAJOTA+
Autore Javier Onrubia, Jorge Gabaldón
Website www.jotajotamas.com

Fotografor Hiperfocal, www.hiperfocalfoto.com

Ultimi Articoli
Il vetrocemento non è più un errore degli anni ’80: è la nuova materia dell’abitare contemporaneo
Il vetrocemento non è più un errore degli anni ’80: è la nuova materia dell’abitare contemporaneo
Quando l’attesa diventa esperienza: ripensare gli spazi per clienti e ospiti
Quando l’attesa diventa esperienza: ripensare gli spazi per clienti e ospiti
Recupero del sottotetto: la mansarda di Harfa che reinventa il tetto senza tradirlo
Recupero del sottotetto: la mansarda di Harfa che reinventa il tetto senza tradirlo
Sistemi trasformabili Clei: la cameretta ideale per il Back to School
Sistemi trasformabili Clei: la cameretta ideale per il Back to School
Maison&Objet Pulse 2026: il design entra in movimento
Maison&Objet Pulse 2026: il design entra in movimento

Elisabetta Ferrari