Nel cuore di Praga, in un edificio storico affacciato su Piazza Arbes, lo studio Formafatal firma una ristrutturazione che unisce fascino d’epoca e design contemporaneo. Una mansarda su due livelli diventa un rifugio elegante, arioso e ricco di dettagli materici, dove il dialogo tra passato e presente si traduce in un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità.
Luce, leggerezza e proporzioni perfette
Prima di dare vita al progetto, l’architetto Pavel Hnilička ha curato la documentazione originale per il permesso di costruire dell’intero piano. Successivamente, il cliente ha affidato a Formafatal la progettazione degli interni, con una sola richiesta: creare uno spazio senza tempo, ma capace di stupire e accogliere.
Il piano, suddiviso in quattro unità abitative, ha subito solo leggere modifiche distributive. L’obiettivo era valorizzare le potenzialità dello spazio rispettando i vincoli tecnici e le caratteristiche strutturali dell’edificio. Il risultato è un appartamento mansardato di straordinaria armonia, dove la luce filtra attraverso piccole aperture zenitali, diffondendosi in un interno sorprendentemente luminoso e fluido.



La palette: toni neutri e accenti sofisticati
Il concept di Formafatal ruota attorno a una base cromatica neutra – bianco crema, grigio perla e legno sbiancato – arricchita da accenni di turchese e terracotta, che donano profondità e carattere. Le superfici, opache e vellutate, restituiscono una sensazione di calma e continuità visiva, mentre le texture naturali aggiungono calore e autenticità.
Ogni elemento è pensato per dialogare con la struttura originaria del sottotetto: le travi a vista diventano protagoniste silenziose, mentre i volumi contemporanei si inseriscono con rispetto e misura, generando un raffinato gioco di contrasti.
Un cubo scuro nel cuore della mansarda
Al centro dell’open space prende forma una massa scura, un blocco funzionale che racchiude cucina, armadi e spazi di contenimento. Realizzato in materiali uniformi e rivestito in legno di noce scuro, questo elemento si inserisce sotto la galleria in modo preciso e calibrato. Il suo tono profondo contrasta con le pareti chiare e amplifica la percezione di profondità e ordine.
Formafatal utilizza questo volume come elemento di equilibrio: un “cuore” architettonico che organizza gli spazi e definisce la gerarchia visiva dell’intero ambiente.




Dettagli che fanno la differenza
Sul piano superiore, le tonalità si fanno più leggere e avvolgenti. Qui, la scala in acciaio diventa un elemento scultoreo: la sua ringhiera, composta da profili verniciati opachi e lamiera forata, disegna un pattern grafico raffinato. Alla base, una piastra in acciaio inox a specchio riflette la luce e amplifica visivamente lo spazio, trasformando un dettaglio funzionale in un elemento decorativo.
Lo stesso gioco di riflessi e trasparenze ritorna nel corridoio, dove le superfici forate si alternano a specchi, moltiplicando prospettive e profondità. Ogni scelta progettuale racconta la coerenza di un linguaggio che unisce estetica, ergonomia e attenzione sartoriale al dettaglio.
Tra memoria e contemporaneità
La sfida più grande per Formafatal è stata rispettare la complessità del vecchio sottotetto, mantenendone l’anima storica e integrandola con un design contemporaneo e sostenibile. Tutti gli arredi e gli elementi su misura sono stati pensati per esaltare questa convivenza tra epoche, tra il calore del legno e la precisione dell’acciaio, tra la leggerezza del bianco e la profondità dei materiali scuri.
Il risultato finale è un interno senza tempo, dove la purezza formale incontra l’atmosfera accogliente di una casa vissuta. Un luogo che non cede alle mode, ma racconta la filosofia progettuale di Formafatal: creare spazi che emozionano, dove ogni dettaglio ha un’anima e una storia da raccontare.




Fotografo BoysPlayNice
Lo studio Formafatal
Fondato nel 2015 dall’architetta ceca Dagmar Štěpánová, Formafatal è uno studio di architettura e interior design riconosciuto a livello internazionale per l’approccio empatico, sostenibile e profondamente sartoriale ai progetti.
Dopo la laurea alla Facoltà di Architettura della Czech Technical University di Praga e oltre dodici anni di esperienza professionale, Dagmar ha dato vita al proprio studio per seguire una visione più personale e olistica del progetto. Dal 2020 vive e lavora in Costa Rica, dove ha realizzato opere pluripremiate come Art Villas e Achioté, due ville immerse nella giungla dedicate all’ospitalità di alto profilo, di cui è anche co-proprietaria e curatrice.
Lo studio opera oggi tra Costa Rica e Repubblica Ceca, sviluppando progetti in tutto il mondo. Mentre Dagmar Štěpánová guida i progetti architettonici in America Centrale, in collaborazione con l’architetto belga Jeroen Bollen, la sede di Praga è diretta dall’architetta Katarína Varsová e dal designer Jan Roučka, affiancati da un team multidisciplinare di architetti e interior designer.
Le loro realizzazioni spaziano dall’abitativo al commerciale, dal design di interni all’allestimento espositivo, fino al product design, sempre con una grande attenzione alla qualità materica, al contesto storico e alla sostenibilità ambientale.
Nel 2020 Formafatal è stato nominato Interior Designer of the Year ai Dezeen Awards e ha vinto gli Architizer A+ Awards con la Atelier Villa in Costa Rica. Tra i progetti più celebri figurano anche il ristorante Gran Fierro, il Loft Hřebenky, il Moon Club e la Wine Bar Autentista a Praga.
Oggi Formafatal continua a evolversi attraverso nuove collaborazioni e progetti rigenerativi, come una fattoria sostenibile in Costa Rica, mantenendo intatta la propria missione: creare spazi che raccontano storie, coniugando creatività, artigianalità e sensibilità culturale.











