Il modernariato è uno dei trend più solidi del 2026 nel mondo dell’arredamento e del design d’interni. Non si tratta di una moda passeggera: la riscoperta del design del Novecento risponde a un bisogno autentico di autenticità, qualità materica e unicità — valori sempre più difficili da trovare nella produzione in serie contemporanea. Mobili firmati da grandi maestri come Gio Ponti, Achille Castiglioni, Franco Albini o Ettore Sottsass, lampade iconiche degli anni ’50 e ’60, poltrone in velluto dalla silhouette inconfondibile: il design del XX secolo torna protagonista nelle case, negli studi di architettura e nei progetti di interior design più ricercati.
Milano, da sempre capitale mondiale del design, è anche la città con la più alta concentrazione di gallerie e negozi dedicati al modernariato di qualità. In questo numero di Design Weekly abbiamo selezionato otto indirizzi imperdibili per chi vuole esplorare questo mondo — da appassionato o da professionista — e in chiusura vi segnaliamo l’appuntamento dell’anno: SOMO – Solo Modernariato, il più grande mercato italiano dedicato al design del ‘900, in programma a Milano il 23 e 24 maggio 2026.
Antiquariando — Via Sangallo 30
Antiquariando è uno dei punti di riferimento milanesi per chi cerca modernariato, design e oggetti da collezione con una proposta curata e in continua evoluzione. Lo shop di via Sangallo 30 offre una selezione che spazia dall’arredo al complemento, dal pezzo firmato all’oggetto di culto, con un approccio che privilegia la ricerca e la qualità rispetto alla quantità. Frequentato da appassionati, collezionisti e professionisti del settore, Antiquariando è uno di quegli indirizzi da seguire anche sui social — il profilo Instagram conta oltre 15.000 follower — per rimanere aggiornati sui nuovi arrivi e sulle proposte più interessanti del momento. 🌐 antiquariando.com
Modernariato De Nicola — Quartiere Monte Rosa
Tre ampie vetrine all’ombra dei liquidambar del quartiere Monte Rosa: è qui che si trova Modernariato De Nicola, galleria nata dalla passione di Herat De Nicola per ogni forma d’arte decorativa del Novecento. La proposta è volutamente eterogenea per tipologie, estetica e periodo — una scelta che rispecchia una filosofia orientata alla ricerca della bellezza ovunque essa si trovi, senza limiti di stile o di epoca.

La lunga esperienza nel settore si traduce in una selezione affidabile e competente, che spazia dall’arte del ‘900 al design storico italiano. Un indirizzo diventato nel tempo un luogo di incontro per gli appassionati del modernariato milanese. 🌐 modernariatodenicola.com
Per approfondimenti, non perdere l’intervista fatta a Herat De Nicola: “Important Design: oltre l’arte e il modernariato”
Robertaebasta — Galleria Antiquaria
Robertaebasta è uno dei nomi più autorevoli del panorama italiano del design storico e delle arti decorative del XX secolo. Fondata e guidata da Roberta Tagliavini, la galleria propone una selezione raffinata di opere d’arte, arredi e oggetti di design di straordinaria rarità — pezzi firmati da maestri come Lucio Fontana, Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Gabriella Crespi, Gio Ponti e molti altri protagonisti del design e dell’arte italiana del Novecento. Presente anche a Londra con una sede dedicata, Robertaebasta è nota al grande pubblico anche per la partecipazione a programmi televisivi come Cash or Trash e La Mercante di Brera, che hanno contribuito a diffondere la cultura del collezionismo ben oltre gli addetti ai lavori. 🌐 robertaebasta.com
Penelope Interior Objects — Via Macedonio Melloni 6
Nascosto nel seminterrato di un’insospettabile corte interna in zona Dateo-Indipendenza, Penelope Interior Objects è probabilmente il negozio di modernariato più eccentrico e originale di Milano. La proposta spazia da arredi vintage degli anni ’40, ’50 e ’60 fino a elementi decisamente più sorprendenti: gorilla giganti, statue fuori scala, palle stroboscopiche, decorazioni luminose al neon e oggetti kitsch al punto giusto che convivono con poltrone in velluto e lampade di pregio in un percorso labirintico e sempre diverso. Con oltre 135.000 follower su Instagram e una clientela che include professionisti del set fotografico, del cinema e dell’interior design, Penelope è il punto di riferimento per chi cerca ispirazione fuori dagli schemi. Per chi ha oggetti da rivendere è anche possibile portarli in conto vendita.
Carrozzeria900 — modernariato Dal 2011
Il nome racconta già tutto: Carrozzeria900 nasce nel 2011 all’interno di uno spazio dallo spirito essenzialmente pratico e funzionale — quello di una carrozzeria — a cui si unisce la passione per il design.

Da allora è diventato uno dei negozi di riferimento a Milano per mobili di design e modernariato, con una selezione che copre le grandi stagioni del progetto italiano e internazionale: sedie, poltrone, divani, tavoli e lampade degli anni ’50, ’60, ’70 e ’80, spesso firmati da grandi nomi. Oltre all’acquisto e alla vendita, offre servizi di valutazione, noleggio arredi per eventi e shooting fotografici, e restauro. 🌐 carrozzeria900.com
Di Mano in Mano — Viale Carlo Espinasse 99
Nata nel 1999 come cooperativa sociale, Di Mano in Mano è una delle realtà più complete nel panorama del modernariato milanese. La filosofia che ne guida l’attività unisce passione per la bellezza, attenzione alla sostenibilità e responsabilità sociale: ogni oggetto recuperato, restaurato e rimesso in vendita segue un percorso virtuoso di riuso. La sede principale di Viale Espinasse 99 supera i 1.000 mq di spazio espositivo, affiancati da oltre 3.000 mq di magazzino a Cambiago: un patrimonio che include modernariato mobili degli anni ’50, ’60 e ’70, arte dal XVI secolo ai giorni nostri, libri antichi e rari, abbigliamento vintage, vinili e oggetti da collezione. Ogni oggetto è accompagnato da una certificazione che ne attesta origine, epoca e provenienza lecita. Oltre all’acquisto e alla vendita, Di Mano in Mano offre valutazione, noleggio per eventi, shooting fotografici e set cinematografici. 🌐 dimanoinmano.it
Magazzino76 — Via Merano 18, NOLO
Magazzino76 è molto più di un negozio di modernariato: è una galleria, un archivio, un laboratorio di restauro e un luogo di ricerca sul design del Novecento. Fondato da Federico Bellucci — che ha iniziato la propria avventura recuperando mobili dalle cantine dei palazzi milanesi — il progetto è approdato all’attuale sede di via Merano 18, nel quartiere NOLO.

La selezione include poltrone, sedie, lampade e oggetti di design italiano e internazionale dal primo Novecento agli anni ’80, con una particolare attenzione al Mid-Century e al collectible design. Ogni pezzo viene studiato e, quando necessario, riportato alle condizioni originali nel laboratorio interno di restauro, tappezzeria e sedute in giunco. Come ricorda Federico Bellucci citando Dino Gavina: i vostri figli e i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati. 🌐 magazzino76.it
Il Cirmolo — Via Fiori Chiari 3, Brera
Nel cuore di Brera, a pochi passi dai grandi showroom del design contemporaneo, Il Cirmolo occupa una posizione unica nel panorama del modernariato milanese. Nato negli anni ’80 come negozio di antiquariato e mobili rustici, si è trasformato nel tempo in uno spazio dedicato al fascino del vintage pubblicitario e dei personaggi iconici, sotto la guida di Matteo Giannelli che seleziona personalmente ogni pezzo presente in negozio. Insegne smaltate della metà del ‘900, lettere e insegne luminose, statuette in gomma dei personaggi Disney e dei fumetti degli anni ’60 e ’70, mobili industriali e di design si mescolano in un ambiente che è molto più di un negozio: è un luogo in continua evoluzione, capace di unire memoria, design e autenticità in modo del tutto originale.
⚠️ Attenzione: ultimo mese per visitare il negozio di Brera. Il Cirmolo è in fase di chiusura della sede fisica di Via Fiori Chiari e per l’occasione ha attivato sconti fino al 70% disponibili esclusivamente in negozio. Per chi preferisce acquistare online, il sito ilcirmolo.it resterà attivo anche dopo la chiusura e fino al 30 aprile è disponibile il codice sconto APRIL10 per ottenere il 10% di sconto al checkout. Un’ultima occasione da non perdere per portarsi a casa un pezzo di questo indirizzo storico del modernariato milanese. 🌐 ilcirmolo.it
SOMO – Solo Modernariato: a maggio il più grande mercato del design del ‘900 a Milano

Per chi vuole immergersi nel mondo del modernariato a Milano in un’unica straordinaria occasione, l’appuntamento dell’anno è SOMO – Solo Modernariato, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 presso Superstudio Più, Via Tortona 27 — uno degli spazi espositivi più iconici del design milanese.
SOMO nasce nel 2024 vicino a Bergamo, presso lo Spazio Fase, come risposta a una lacuna nel panorama del collezionismo italiano: per troppo tempo il modernariato era rimasto confinato in angoli di mercatini generalisti o fiere eterogenee, mai valorizzato come merita. L’edizione 2026 segna il grande salto: per la prima volta la manifestazione arriva a Milano, in Via Tortona, cuore pulsante della Design Week.
Con oltre 70 espositori d’eccellenza provenienti da tutta la penisola — tra cui Curiosità d’altri Tempi, Otomana, Sessantotto, Artime, Officina 84 e molti altri — SOMO offrirà una panoramica unica sulla produzione che va dal secondo dopoguerra agli eclettici anni Ottanta. Tra le proposte spiccano l’illuminazione d’avanguardia di Artemide, le sedute intramontabili di Luigi Caccia Dominioni, il rigore architettonico degli arredi di Franco Albini e pezzi nati dalle visioni di Joe Colombo, Le Corbusier e Charles & Ray Eames.
Non una semplice mostra-mercato, ma un percorso immersivo nella storia dello stile — aperto sia ai collezionisti esperti che ai giovani appassionati alla ricerca del loro primo pezzo vero.

Date e orari:
- Sabato 23 maggio: 10.00 – 19.00
- Domenica 24 maggio: 10.00 – 18.00
Dove: Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano Ingresso: 8,50 € Biglietti: acquistabili su qromo.it o all’ingresso dell’evento Info: solomodernariato.com | @somo_designmarketitaly
Perché il modernariato è il trend del 2026
La crescita del modernariato mobili non è casuale: risponde a tendenze convergenti che stanno ridefinendo il rapporto delle persone con l’arredamento. Da un lato la ricerca di unicità — in un mercato saturo di prodotti seriali, un pezzo di design firmato degli anni ’60 è per definizione irripetibile. Dall’altro la sostenibilità: acquistare modernariato significa dare nuova vita a oggetti già prodotti, sottraendoli all’obsolescenza e riducendo l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi arredi.

C’è poi la questione della qualità intrinseca: i mobili del design italiano del Novecento sono stati realizzati con materiali e tecniche che oggi sarebbero difficili e costosi da replicare. Una poltrona degli anni ’50 firmata da un grande maestro non è solo un pezzo di storia, ma anche un investimento nel tempo.
Non sorprende, quindi, che architetti, interior designer e privati si stiano sempre più rivolgendo a negozi e mercatini di modernariato come risposta autentica e sostenibile alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Con i suoi indirizzi storici e le nuove realtà in continua crescita, Milano rimane la città più ricca e stimolante in cui esplorare questo universo.
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