Nel cuore delle colline soleggiate di Alaior, sull’isola di Minorca, una storica fattoria del XIX secolo è stata trasformata in una lussuosa residenza estiva, grazie al delicato intervento dello studio di architettura francese Atelier du Pont. Collaborando con gli architetti locali ARU Arquitectura, i fondatori Anne-Cécile Comar e Philippe Croisier hanno dato nuova vita alla proprietà di 76 ettari, che comprende una casa principale e un fienile.
Questo progetto esemplifica l’incontro tra la tradizione minorchina e il design contemporaneo, valorizzando il patrimonio storico dell’isola attraverso scelte architettoniche raffinate e materiali naturali.


Atelier du Pont firma un progetto che celebra la storia e l’artigianato locale
L’intervento di ristrutturazione rispetta e celebra la storia del luogo, fondendo con armonia le strutture originali con elementi moderni. Le mura in pietra, i soffitti invecchiati dai toni giallo pallido e i dettagli rustici sono stati valorizzati e integrati nel design complessivo. La presenza di una porta curva e pittoresca ha ispirato l’introduzione di forme organiche nel progetto, visibili nei portali ad arco, nelle nicchie a muro e nelle panche integrate.
Questi accenti arrotondati ammorbidiscono le linee angolari e contrastano con la texture più ruvida degli interni, creando un’atmosfera intima e accogliente.


Materiali Naturali e finiture artigianali per una residenza elegante
I materiali utilizzati nella ristrutturazione sono una celebrazione dell’artigianato e delle tradizioni minorchine. Le finiture in pietra a vista e calce richiamano le tecniche di costruzione storiche, mentre la conservazione delle pareti inclinate tipiche dell’edificio rafforza l’identità architettonica locale. Elementi come piastrelle in terracotta, arredi in legno e lavabi in pietra creano una connessione profonda con la terra, conferendo all’ambiente un’eleganza senza tempo.
Il progetto sposa l’autenticità vernacolare con interventi moderni che risplendono nei dettagli. Il fienile, ora trasformato in soggiorno, è caratterizzato da sei finestre in legno di Iroko. Grazie al design girevole, le finestre massimizzano l’ingresso della luce naturale e incorniciano le spettacolari viste sulla campagna.
In cucina, piastrelle in ceramica smaltata di giallo acido, realizzate a mano a Maiorca, infondono una nota di vivacità. Questa scelta crea un contrasto affascinante con la palette di toni terrosi e le finiture naturali degli altri spazi.

Mobili, complementi e oggetti decorativi scelti con cura da Atelier du Pont
Ogni elemento dell’arredamento è scelto con cura per valorizzare l’autenticità del progetto. I mobili, che combinano pezzi d’antiquariato e creazioni moderne, riflettono un impegno verso i materiali naturali e l’artigianato. La Rope Easy Chair di Adrien Audoux e Frida Minet, risalente agli anni ’40, e i tavolini in terracotta progettati su misura dagli architetti per l’occasione, sono solo alcuni degli oggetti che arricchiscono gli spazi.
Aggiungono un tocco personale anche oggetti decorativi come vasi e arazzi tessuti a mano da artigiani locali, oltre a manufatti provenienti da tutto il mondo, che contribuiscono a raccontare la storia della famiglia che abita la residenza.


Integrazione perfetta con la natura
Anche gli spazi esterni sono stati progettati con la stessa attenzione ai dettagli e alla sostenibilità. Piastrelle in terracotta rivestono la terrazza, che si affaccia sulla campagna ondulata, e una piscina recentemente aggiunta si fonde perfettamente con il paesaggio circostante.
Il giardino mediterraneo, ricco di ulivi selvatici e gariga aromatica, completa l’atmosfera di tranquillità e armonia del luogo, testimoniando l’equilibrio tra il vecchio e il nuovo, tipico del design di Atelier du Pont.

Conclusione
La ristrutturazione della fattoria di Minorca da parte dello studio Atelier du Pont è un esempio impeccabile di come storia e modernità possano coesistere in perfetta armonia. Grazie alla cura per i dettagli, all’uso di materiali naturali e all’attenzione all’artigianato, questo progetto non solo ha restituito vita a un luogo ricco di storia, ma ha anche creato uno spazio che celebra il patrimonio di Minorca, trasformandolo in un rifugio estivo senza tempo.
Progetto: Atelier du Ponte Agenzia di Architettura e Interior Design
Fotografie di Maria Missaglia











