L’interior designer Clara Lleal firma Art Gallery House, un progetto unico che trasforma l’abitazione dell’artista e scultore Juanma Noguera in un vero e proprio spazio espositivo. Situata a Badalona, in Spagna, questa casa è concepita come una fusione perfetta tra arte, architettura e design, dove ogni elemento dialoga con le opere dell’artista.

Il progetto: un layout che valorizza le opere
Uno degli aspetti più stimolanti di questo progetto è stato integrare in modo armonioso le sculture del proprietario all’interno della casa. L’abitazione non è solo un luogo di vita quotidiana, ma anche una galleria d’arte in cui ogni ambiente è pensato per esaltare il valore estetico e artistico delle opere.
L’approccio progettuale ha seguito un concept industriale, mantenendo e recuperando i materiali originali dell’edificio. Le pareti in mattoni a vista, i soffitti a volta con travi di ferro e le porzioni di pavimentazione idraulica originaria sono stati preservati, creando un’atmosfera autentica e suggestiva.

Art Gallery House: materiali e luce
Per esaltare l’estetica industriale, sono presenti materiali come lamiera di ferro nero e cemento, abbinati a pavimenti in legno recuperato a spina di pesce. Il contrasto con il teak negli arredi aggiunge calore, spezzando la freddezza dei toni grigi.
La luce naturale è un elemento chiave del progetto: ampiezza e luminosità erano obiettivi fondamentali. Da qui la scelta di aprire diversi lucernari e realizzare un cortile interno sul retro della casa, permettendo alla luce di fluire liberamente negli ambienti.


Il cuore della casa: il soggiorno-galleria
L’area principale della casa è un ampio open space di circa 120 mq, che accoglie soggiorno e sala da pranzo. I soffitti a due falde raggiungono oltre sei metri di altezza, enfatizzando la grandiosità dello spazio.
La sfida progettuale è stata quella di creare un’atmosfera accogliente, nonostante le dimensioni generose. A questo scopo è stata progettata una struttura centrale su misura, che funge sia da tavolo da pranzo sia da quarto gradino della scala che conduce al tetto. Il piano del tavolo, in parquet a spina di pesce, richiama quello della zona notte, creando continuità visiva tra gli ambienti.
Le scale sono realizzate in lamiera piegata, mentre il ferro è stato utilizzato anche per gli arredi su misura, come i mobili della cucina, una cabina armadio all’ingresso e una libreria. Due nicchie in legno di teak, illuminate ad arte, interrompono la predominanza del nero, creando un raffinato gioco di contrasti.

Un angolo dal sapore vintage
In fondo al soggiorno, accanto alle grandi finestre, è stato realizzato un ballatoio chiuso con tre ante in ferro e vetro, pensato per aggiungere un tocco vintage all’ambiente. Qui la pavimentazione idraulica originale è stata mantenuta e valorizzata, mentre un’illuminazione curata, con lampade a sospensione e piante pensili, dialoga perfettamente con le sculture e i mobili d’epoca del proprietario.


L’atelier dell’artista e il bagno scultura
Oltre il soggiorno troviamo il laboratorio dell’artista, conservato esattamente com’era stato creato dal proprietario. L’ambiente riflette appieno il suo processo creativo e la sua personalità.
Accanto all’atelier, il bagno è una vera opera di design: il lavandino su misura in acciaio inox smaltato a fuoco è posizionato davanti alla finestra, con lo scarico integrato nella parete. Un particolare d’effetto è il rubinetto che emerge direttamente dal soffitto, mentre una parete è stata lasciata con le tracce originali della lana di vetro dopo la stesura del cemento, creando un effetto materico di grande impatto.

Art Gallery House: la suite padronale
L’accesso alla suite avviene attraverso una grande porta scorrevole in vetro. Questo spazio è concepito come un ambiente fluido e senza separazioni nette, che integra zona notte, spogliatoio e bagno.
L’area bagno è caratterizzata da una doccia e servizi igienici affacciati sul cortile, chiusi con una vetrata scorrevole. Il gioco tra interno ed esterno è enfatizzato dal sistema di apertura: quando una vetrata è aperta, l’altra rimane chiusa, creando un effetto dinamico tra gli spazi.
A completare la suite, ai piedi del letto, si trova una vasca da bagno freestanding, che aggiunge un tocco di lusso ed esclusività. L’arredo su misura valorizza la funzionalità senza rinunciare allo stile.

Le camere dei bambini: design funzionale e creativo
Dal patio si accede alla zona notte dedicata ai bambini, composta da due camere speculari, separate da un bagno in comune.
Ogni stanza è dotata di ampie cabine armadio, una zona studio e un’area relax con divani. Un soppalco interno ospita la zona notte rialzata, creando un ambiente dinamico e stimolante. Il bagno è accessibile da entrambe le stanze, garantendo praticità e privacy.

La terrazza sul tetto completa il progetto Art Gallery House
L’ultimo elemento distintivo della casa è la terrazza panoramica, completamente rinnovata e trasformata in un’area di relax. La pavimentazione esterna è in materiale sintetico resistente. Il punto focale è la piscina a sfioro in acciaio inox. Un elemento di grande fascino che riflette la luce e il cielo, creando un’atmosfera rilassante e sofisticata.
Conclusione
Art Gallery House è molto più di una semplice abitazione. La casa è uno spazio fluido e versatile, in cui arte, design e architettura convivono in perfetto equilibrio. Un progetto che non solo celebra la creatività del suo proprietario, ma dimostra come l’interior design possa trasformare una casa in un’opera d’arte abitabile.
Architetto: Mag Arquitectes – Interior design: Clara Lleal – Fotografo: Felipe Mena











