C’è un ambiente della casa che, fino a poco tempo fa, veniva relegato a semplice retrobottega funzionale: la lavanderia. Oggi la lavanderia di design sta cambiando questa percezione, e in fretta. Complice il ritorno alle routine dopo l’estate — quando valigie e cassetti tornano al loro posto e la casa ritrova i suoi ritmi quotidiani — sempre più progettisti e brand di arredo stanno riscoprendo il valore progettuale degli spazi dedicati alla cura della casa.
Il caso più interessante del momento arriva da Archeda, che con la collezione Tulle Studio 18 dimostra come una lavanderia di design possa diventare parte integrante del racconto estetico dell’abitazione, allo stesso livello di un bagno o di una zona giorno curata nei minimi dettagli.
Lavanderia di design: perché è una delle tendenze bagno 2026

Per anni la progettazione d’interni ha concentrato le proprie energie su living, cucina e bagno, lasciando la lavanderia come spazio puramente utilitario. Il cambio di passo che si osserva oggi nasce da una considerazione semplice: il benessere domestico non si costruisce solo negli spazi dedicati al relax, ma anche in quelli che scandiscono i gesti quotidiani più pratici.
Riordinare, stirare, organizzare: sono azioni che si ripetono ogni giorno, e un ambiente pensato con cura può renderle più piacevoli, oltre che più funzionali. È questa la filosofia dietro a molte delle nuove proposte di arredo bagno-lavanderia che stanno emergendo nel design contemporaneo.
Tulle Studio 18: il caso studio di Archeda
Con questa composizione, Archeda applica agli spazi di servizio la stessa cura progettuale riservata da sempre al bagno, costruendo un racconto d’arredo unitario tra i due ambienti.

I materiali e le finiture
Il risultato è un sistema di mobili lavanderia eleganti che trasforma un semplice ambiente di servizio in una vera lavanderia di design, pensata per non sfigurare accanto agli arredi del bagno. Il progetto si distingue per un linguaggio materico coerente e riconoscibile:
- Finitura Giada Opaco, che riveste strutture, frontali e volumi con un effetto discreto ed elegante
- Top con lavabo Rock-Up in Geacryl Color Matt Giada, pensato per restituire la sensazione di una superficie continua e rigorosa
- Pensile Opera con illuminazione laterale integrata
- Boiserie con mensole in metallo Giada
- Specchio Filux abbinato alla lampada Lux Color
La combinazione di questi elementi crea un ambiente in cui funzionalità ed estetica non sono in competizione, ma si completano a vicenda.
Bagno e lavanderia collegati: l’idea chiave di Tulle Studio 18
L’elemento più interessante di Tulle Studio 18 non è un singolo componente, ma un principio compositivo: il collegamento visivo e architettonico tra bagno e lavanderia.

Attraverso colonne a terra con sopralzi e un elemento passante tra i due ambienti, Archeda costruisce una sequenza spaziale continua, che elimina la sensazione di stacco netto tra zona bagno e zona lavanderia. Il contenimento — cassetti, colonne, vani a scomparsa — diventa parte integrante del linguaggio estetico, non un semplice accessorio funzionale nascosto alla vista.

Questo approccio suggerisce una direzione precisa per chi sta progettando o ristrutturando casa: pensare bagno e lavanderia come un sistema unico, non come due ambienti separati da arredare con criteri diversi.
Come integrare la lavanderia nel bagno di design
Anche senza replicare l’intero progetto, alcuni spunti di Tulle Studio 18 sono facilmente trasferibili in contesti diversi:
- Scegliere un’unica palette materica per bagno e lavanderia, così da creare continuità visiva anche se gli ambienti sono separati
- Investire nell’illuminazione dei mobili contenitori (come il pensile con luce laterale), che aggiunge valore percettivo senza richiedere grandi interventi strutturali
- Privilegiare il contenimento a vista organizzato, con colonne e vani pensati per essere esteticamente coerenti con il resto della casa, non semplicemente “nascosti”
- Non sottovalutare i dettagli di raccordo, come soglie, passanti o elementi di transizione tra un ambiente e l’altro: sono spesso ciò che fa la differenza tra due stanze scollegate e un percorso abitativo fluido

Il benessere passa anche dagli spazi “di servizio”
Il messaggio di fondo di progetti come Tulle Studio 18 di Archeda è che il benessere domestico non nasce solo dagli ambienti dedicati al tempo libero. Nasce anche — e forse soprattutto — da quegli spazi che, ogni giorno, rendono la vita più semplice e ordinata.
La lavanderia, in questo senso, non è più l’ultima stanza della casa a cui pensare: una lavanderia di design può diventare un ambiente capace di raccontare la stessa qualità progettuale del resto dell’abitazione.
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