Immagina una cucina in cui la zona cottura semplicemente scompare. Nessuna griglia, nessun vetro ceramico a vista, nessun elemento che interrompa la continuità del piano di lavoro. È esattamente questo il principio alla base di Lapitec Chef, il sistema di cottura brevettato dall’azienda veneta che ha ridefinito il rapporto tra tecnologia e superficie in cucina.
Come funziona Lapitec Chef
Dopo anni di ricerca e sviluppo — condotti in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Padova per la componente elettrotermica — Lapitec ha presentato un sistema di cottura completamente celato sotto il piano in pietra sinterizzata, attivabile esclusivamente tramite un apposito cooking pad tecnologico.
Il funzionamento è intuitivo: posizionando il pad in silicone alimentare sul piano, si attivano i comandi touch integrati nella lastra, che consentono di accendere il sistema di cottura a induzione da due o quattro fuochi. Quando il pad viene rimosso, il piano cottura e i relativi comandi tornano completamente inattivi: non è possibile accenderli accidentalmente, rendendolo un sistema sicuro anche in presenza di bambini.
A livello visivo, la superficie non tradisce in alcun modo la presenza della tecnologia sottostante. Solo un sottile display e piccole incisioni nella lastra — che valorizzano la natura a tutta massa del materiale — segnalano dove si trova la zona cottura. Nessuna stampa digitale, nessun elemento decorativo aggiunto: la pietra sinterizzata si esprime nella sua forma più pura.

Il cooking pad: un elettrodomestico a sé
Il cooking pad di Lapitec Chef non è un semplice accessorio: è a tutti gli effetti un elettrodomestico tecnologico, dotato di sensori magnetici e di una serpentina nascosta che interagisce con il sistema di induzione sottostante. Le sue caratteristiche lo rendono praticamente unico nel panorama dei piani cottura:
- Compatibile con tutte le stoviglie da induzione, senza limitazioni di formato o materiale
- Lavabile in lavastoviglie, per una pulizia semplice e completa
- Funzione bridge, per unire due zone di cottura in un’unica superficie riscaldata
- Modalità childlock, per la massima sicurezza quando ci sono bambini in casa
Quando non è in uso, il pad si ripone facilmente, lasciando il piano completamente libero. Una soluzione che trasforma la cucina in uno spazio fluido, dove la stessa superficie accoglie senza soluzione di continuità la cottura, la preparazione, l’impiattamento e la convivialità.

Pietra sinterizzata e tecnologia: un abbinamento vincente
La scelta di integrare Lapitec Chef direttamente nella pietra sinterizzata non è casuale. Le caratteristiche tecniche di questo materiale lo rendono il supporto ideale per un sistema di cottura ad alte prestazioni.
La superficie è priva di pori, quindi completamente inassorbente: liquidi, grassi e residui alimentari non penetrano nel materiale e si puliscono con estrema facilità. È resistente agli agenti chimici e agli acidi, alle alte temperature e alle escursioni termiche — qualità fondamentali in un contesto di utilizzo intensivo come la cucina professionale o domestica. Non a caso, Lapitec Chef si presta tanto per ambienti indoor quanto per cucine outdoor, dove le condizioni d’uso sono ancora più impegnative.

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Design senza compromessi
Dal punto di vista estetico, Lapitec Chef è compatibile con l’intera gamma di colori e finiture Lapitec: dal bianco più luminoso al nero assoluto, dalle texture lisce e lucide alle superfici più materiche e vellutate. Questo significa che il piano cottura invisibile non impone alcun vincolo progettuale — si adatta perfettamente a qualsiasi stile di cucina, dal minimalismo contemporaneo all’estetica più calda e naturale.
Il risultato è una cucina in cui la tecnologia sparisce, la superficie regna sovrana e ogni elemento è esattamente dove dovrebbe essere: fuori dalla vista, ma perfettamente funzionante.
Per tutte le informazioni tecniche e i punti vendita: www.lapitec.com
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