In un’epoca in cui il design permea ogni aspetto della vita quotidiana, anche un supermercato può trasformarsi in un’esperienza architettonica e sensoriale. A Port of Pollensa, nel nord di Maiorca, Minimal Studio firma Plastic Box Supermercato Akelarre, un progetto che sovverte i canoni tradizionali del retail e invita a riflettere sul rapporto tra consumo, spazio e sostenibilità. Lontano dall’estetica commerciale convenzionale, Plastic Box si presenta come un manifesto contemporaneo, dove architettura e funzione dialogano in modo radicale.
Un involucro brutalista minimalista
Il progetto Plastic Box si configura come un contenitore in cemento grezzo, definito da linee pulite e volumi geometrici essenziali. L’ispirazione al brutalismo minimalista è evidente nella scelta dei materiali e nell’assenza di decorazioni superflue. Le facciate, compatte e monolitiche, sono interrotte da ingressi concepiti come portali scuri, che enfatizzano il contrasto con l’interno luminoso. Questa transizione volutamente sensoriale accompagna il visitatore in un ambiente dove la percezione dello spazio diventa parte integrante dell’esperienza d’acquisto.



Plastic Box Supermercato Akelarre: il soffitto con oltre mille cassette di plastica riciclata
Elemento simbolo di Plastic Box è il soffitto modulare, realizzato con oltre mille cassette di plastica industriale riciclata. Disposte con precisione, le cassette filtrano la luce naturale e generano un disegno di ombre geometriche che muta durante la giornata. Questo gesto architettonico non è solo poetico, ma anche estremamente funzionale: il soffitto integra illuminazione LED, sistemi di ventilazione e dispositivi per la raccolta dell’acqua piovana, dimostrando come sostenibilità e innovazione possano tradursi in soluzioni concrete.
Interni minimalisti e materiali di recupero
Gli interni proseguono il linguaggio essenziale dell’involucro architettonico. Scaffalature in acciaio, pavimenti in cemento lucidato e banconi monolitici definiscono uno spazio sobrio, quasi contemplativo, in cui i prodotti emergono grazie al contrasto con la materia e alla luce indiretta. Minimal Studio utilizza materiali di recupero provenienti da contesti industriali, reinterpretandoli e assegnando loro nuovi significati. In questo modo, Plastic Box Supermercato Akelarrenon ricicla solo materiali, ma anche funzioni e immaginari, trasformando un supermercato in un luogo di riflessione critica sul consumismo.



Minimal Studio: filosofia e visione
Fondato e guidato da Juan David Martínez Jofre, Minimal Studio è uno studio multidisciplinare con sede in Spagna che riunisce architetti, ingegneri e interior designer. Ogni progetto nasce da un processo su misura, costruito intorno alle esigenze specifiche del cliente, con una costante attenzione al dettaglio. La filosofia dello studio si fonda su semplicità, funzionalità e rimozione del superfluo, privilegiando forme pure, materiali naturali e un uso consapevole della luce.
Con sede nel nord di Maiorca, Minimal Studio opera in tutta l’isola e in località come Ibiza, Barcellona e Marbella, ed è attualmente impegnato in un’espansione internazionale con progetti a Bali e Dubai. La sua estetica minimalista e raffinata ha attirato una clientela internazionale, sensibile a un design elegante ma profondamente funzionale.
Plastic Box: il supermercato come manifesto di design
Realizzato nel 2024 per Voramar Store, Plastic Box Supermercato Akelarre dimostra come una tipologia commerciale quotidiana possa diventare un laboratorio di sperimentazione architettonica. L’uso di materiali riciclati, la forza espressiva del cemento e la modularità degli elementi trasformano lo spazio in un’esperienza immersiva, capace di coniugare estetica, etica e funzionalità.
In un panorama dominato da spazi commerciali standardizzati, Plastic Box Supermercato Akelarre si distingue come un progetto che restituisce identità e valore culturale al retail contemporaneo. Un supermercato che non si limita a vendere prodotti, ma racconta una visione: quella di un’architettura consapevole, sostenibile e profondamente legata al nostro modo di vivere il quotidiano.

Progetto: Minimal Studio – autore Juan David Martínez Jofre
Fotografo: Leonardo Cóndor











