Casa 64 è un progetto che racconta la rinascita di un piccolo appartamento madrileno costruito negli anni ’60, trasformato oggi in una raffinata abitazione urbana firmata OOIIO Arquitectura. Un intervento che unisce memoria e contemporaneità attraverso materiali, luce e colore, restituendo nuova vita a una struttura obsoleta con una visione architettonica fresca e poetica.
Dal passato alla modernità: la nuova vita di una casa madrilena
L’edificio che ospita Casa 64 fu costruito nel 1960 in una zona allora periferica di Madrid. In origine, i suoi 71 metri quadrati ospitavano ben nove persone: spazi angusti, corridoi stretti, camere minuscole e un solo bagno comune erano la norma per le famiglie numerose dell’epoca.
Oggi, dopo 64 anni, tutto è cambiato. La periferia è diventata parte del centro urbano, la città si è trasformata in una metropoli multietnica e l’appartamento è stato completamente ripensato per accogliere una nuova famiglia di due persone. Proprio come Madrid, anche questa casa ha saputo adattarsi alla modernità, rinascendo piena di luce, colore e aria.



Una ristrutturazione firmata OOIIO Arquitectura
Il team di OOIIO Arquitectura, guidato da Joaquín Millán Villamuelas e Federica Aridon Mamolar, ha scelto di demolire completamente la vecchia distribuzione interna per liberare lo spazio e favorire la ventilazione naturale grazie alle due facciate parallele.
Il nuovo layout è un esercizio di equilibrio e sensibilità progettuale: volumi strategici, superfici materiche e tonalità studiate nel minimo dettaglio danno vita a un ambiente fluido e funzionale, dove ogni parete diventa una tela su cui materiali, texture e colori dialogano tra loro in perfetta armonia.



Luce, materiali e colore: un collage tridimensionale
In Casa 64 tutto parla attraverso il linguaggio dei materiali. Il divano blu dialoga con la superficie metallica ondulata della parete di fronte, appoggiata su un mobile triangolare anch’esso blu.
Una tenda di velluto dorato separa la zona giorno dalla camera da letto, riprendendo le onde delle piastrelle gialle del muro adiacente. Di fronte, una credenza color olio, una lampada color argilla e una cucina celeste completano un raffinato gioco cromatico che fonde eleganza e calore.
Questo collage di texture e colori trasforma ogni angolo dell’abitazione in un’esperienza sensoriale. La luce naturale, filtrando attraverso gli ambienti, amplifica i contrasti e le sfumature, restituendo un’atmosfera vibrante ma intima, accogliente e moderna al tempo stesso.



Un esempio di architettura consapevole
Con Casa 64, OOIIO Arquitectura dimostra come sia possibile intervenire su spazi esistenti con un approccio contemporaneo, sostenibile e rispettoso della storia del luogo. Lo studio, nato nel 2010 in un contesto di crisi economica, ha costruito la propria identità su una filosofia di adattamento intelligente: trasformare limiti in opportunità e piccoli progetti in grandi esercizi di creatività.
OOIIO Arquitectura non cerca di dominare il cambiamento, ma di viverlo, accettando la complessità del presente come terreno fertile per l’innovazione. Casa 64 ne è un esempio concreto: una casa che si rinnova e si adatta, proprio come la città che la circonda.
Conclusione
Casa 64 è molto più di una ristrutturazione: è una dichiarazione d’intenti, un racconto di resilienza e rinascita attraverso l’architettura.
Un progetto che insegna come la bellezza possa nascere dalla memoria e come la luce, il colore e la materia possano riscrivere la storia di una casa — 64 anni dopo la sua costruzione.
Scheda progetto
Nome progetto: Casa 64
Località: Madrid, Spagna
Studio di architettura: OOIIO Arquitectura
Autori: Joaquín Millán Villamuelas, Federica Aridon Mamolar
Superficie costruita: 71 m²
Superficie utile: 64 m²
Anno di completamento: 2024
Fotografo: Javier de Paz

Focus studio: OOIIO Arquitectura
Fondato nel 2010 da Joaquín Millán Villamuelas, lo studio OOIIO Arquitectura nasce in un contesto di incertezza economica e sociale, scegliendo di trasformare la crisi in opportunità. Da allora, lo studio madrileno si è distinto per un approccio sperimentale e resiliente, capace di affrontare sfide come la pandemia, la scarsità di risorse e i mutamenti climatici senza rinunciare alla qualità e alla creatività.
OOIIO non interpreta l’architettura come esercizio di austerità, ma come atto di adattamento intelligente: piccoli progetti, budget contenuti e un forte senso di responsabilità diventano terreno fertile per soluzioni innovative e poetiche.
Con umiltà e curiosità, OOIIO Arquitectura riscopre il ruolo dell’architetto come guida nel processo costruttivo, esplorando ogni possibilità — per quanto modesta — di fare architettura autentica e significativa.
In ogni progetto, dallo spazio domestico alla scala urbana, lo studio ricerca nuovi linguaggi e combinazioni di materiali, luce e colore, costruendo un’identità riconoscibile che unisce funzionalità e sensibilità estetica.
La missione di OOIIO è chiara: trovare bellezza e opportunità ovunque, trasformando ogni vincolo in un gesto architettonico capace di emozionare.











