Benvenuti su dettagli MAG home decor!

Qui troverai bellezza, ispirazioni di designinterior, viaggi, arte.

Crediamo all’armonia e alla bellezza come base del nostro benessere, in casa come in viaggio.

Questo web magazine è prezioso per tutti coloro che desiderano rinnovare e arredare la propria casa e giardino in modo unico, sostenibile, spendendo il giusto.  Troverai suggerimenti per abbinare i colori migliori, scegliere tra materiali con finiture di qualità, abbinare accessori e complementi sempre originali e alla moda. Selezioniamo aziende e progettisti che possano essere per noi e per voi fonte di ispirazione da cui raccogliere le migliori idee per una casa “su misura”.

Aggiungi qui il tuo contenuto offcanvas
Ecco il tuo testo ... Seleziona qualsiasi parte del tuo testo per accedere alla barra degli strumenti di formattazione.
bonus-ristrutturazione-2026-guida

Bonus Ristrutturazione 2026: beneficiari, aliquote, novità Manovra (Guida)

Il Bonus Ristrutturazione rimane la principale agevolazione fiscale dedicata al recupero del patrimonio abitativo, e viene confermata in misura pari al 50% per la prima casa e al 36% per la seconda casa, anche per le spese che si sostengono nel 2026.

Il DDL di Bilancio 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri e ora all’esame del Parlamento, ha infatti prorogato per il 2026 le stesse aliquote previste per il bonus ristrutturazione 2025, e quindi rinvia il meccanismo di riduzione progressiva precedentemente disposto, a partire dal 2027.

Vediamo di seguito come funziona l’agevolazione, chi ne ha diritto e tutte le novità in arrivo nel 2026.

Scopri le novità su tutti i Bonus Casa 2026, con panoramica completa sulle nuove detrazioni e sulle proroghe.

Bonus Ristrutturazione: come funziona, cosa comprende

Il Bonus Ristrutturazione è la prima agevolazione fiscale nata in ambito edile ed è disciplinata dall’art. 16-bis del TUIR (d.P.R. n. 917/1986); ma in cosa consiste e quali lavori comprende per il 2026?

È una detrazione da IRPEF che consente di recuperare parte delle spese sostenute per varie tipologie di lavori edilizi effettuati sulle abitazioni principali e secondarie, incluse le pertinenze.

I lavori possono riguardare sia unità singole che parti comuni di edifici condominiali, purché si tratti sempre di immobili ad uso abitativo. È possibile anche intervenire sulle sole pertinenze, a patto che siano a servizio di un’unità residenziale.

Sono ammessi gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Ma ci rientrano anche lavori come ricostruzione di immobili danneggiati, bonifica dell’amianto, interventi per la sicurezza domestica e la prevenzione degli infortuni.

I lavori di manutenzione ordinaria invece sono ammessi solo nelle parti comuni dei condomini.

La detrazione si calcola su un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare, con ripartizione in 10 rate annuali di pari importo. Ma chi ha diritto al Bonus Ristrutturazione nel 2026?

Leggi anche:Ristrutturazione casa? Ecco perché una consulenza colore è fondamentale

interni di una casa da ristrutturare utilizzando il bonus ristrutturazione 2026
imm. via Unsplash

Chi ha diritto al Bonus Ristrutturazione 2026?

La detrazione (fruibile in sede di Dichiarazione dei Redditi) è riconosciuta ai contribuenti assoggettati ad IRPEF, che sostengono personalmente le spese per fare lavori edilizi su un immobile ad uso abitativo del quale sono proprietari, o di cui hanno la disponibilità.

In particolare, possono beneficiarne:

  • Proprietario e nudo proprietario;
  • Titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie);
  • Titolare del contratto di locazione o di comodato d’uso gratuito;
  • Soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa che siano titolari o detentori dell’immobile abitativo;
  • Imprenditori individuali titolari o detentori dell’immobile;
  • Contribuenti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice, imprese familiari), che siano titolari o detentori dell’immobile;
  • Familiari conviventi (coniuge, parte dell’unione civile, parenti diretti entro il 3° grado o parenti del coniuge entro il 2° grado) dei soggetti che hanno diritto alla detrazione;
  • Conviventi di fatto dei soggetti che hanno diritto alla detrazione;
  • Coniuge separato a cui è stato assegnato l’immobile intestato all’altro coniuge;
  • Futuro acquirente dell’immobile oggetto di lavori, se c’è un contratto preliminare di vendita registrato.

Bonus Ristrutturazione 2026: cosa cambia? Aliquote prima e seconda casa

Prima della bozza della nuova Manovra 2026, per il Bonus Ristrutturazione la normativa aveva disposto nello specifico le seguenti aliquote, distinte a seconda dell’anno in cui vengono sostenute le spese:

  • Dal 2012 al 2024: detrazione al 50%;
  • Nel 2025: detrazione al 36% (50% solo per la prima casa);
  • Dal 2026 al 2027: detrazione al 30% (36% solo per la prima casa);
  • Dal 2028 al 2033: detrazione al 30%;
  • Dal 2034: detrazione al 36%.

Con il nuovo DDL di Bilancio – oggi in fase di valutazione parlamentare – il Bonus ristrutturazione 2026 viene invece prorogato alle stesse condizioni del 2025, ovvero:

  • 50% per interventi sulla prima casa;
  • 36% per la seconda casa e tutti gli altri immobili abitativi non “principali”, ovvero dove non si vive abitualmente.

Senza la proroga prevista dalla bozza, dal 1° gennaio 2026 le aliquote del bonus ristrutturazione sarebbero scese al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri immobili, mentre – se le modifiche entreranno ufficialmente in vigore – la riduzione delle aliquote partirà dal 2027.

Questo significa che tutte le spese (pagate con bonifico parlante) che si sostengono fino al 31 dicembre 2026, saranno detraibili sempre al 50% l’anno successivo, in Dichiarazione dei Redditi.

Ricordiamo peraltro che chi usufruisce del Bonus Ristrutturazione ha diritto a beneficiare anche del Bonus Mobili 2026 (rinnovato anche questo) per acquistare arredi ed elettrodomestici.

Conclusione

Il Bonus Ristrutturazione 2026 si conferma quindi uno strumento fondamentale per chi intende migliorare, riqualificare o valorizzare il proprio immobile, beneficiando di una detrazione ancora significativa. Considerata la riduzione delle aliquote prevista dal 2027, programmare gli interventi entro il 2026 può rappresentare una scelta strategica, soprattutto se abbinata alle altre agevolazioni casa attualmente in vigore.

Ultimi Articoli
Il divano Westwing che trasforma il salotto in un’opera d’arte
Il divano Westwing che trasforma il salotto in un’opera d’arte
The Eleven House: la pietra medievale incontra il design contemporaneo di Susanna Cots
The Eleven House: la pietra medievale incontra il design contemporaneo di Susanna Cots
JYSK Mobili Giardino 2026: il tuo esterno diventa un salotto da design
JYSK Mobili Giardino 2026: il tuo esterno diventa un salotto da design
Scaldasalviette elettrici di design pensati per il mondo dei bambini
Scaldasalviette elettrici di design pensati per il mondo dei bambini
Gres porcellanato per esterni: le collezioni Casalgrande Padana 2026
Gres porcellanato per esterni: le collezioni Casalgrande Padana 2026

Giulia Piras

Professionista con Partita IVA, specializzata nella scrittura di articoli SEO in vari ambiti, tra cui edilizia, normative, concorsi pubblici, attualità, arredamento, salute, lifestyle. Esperta nella creazione di contenuti ottimizzati e di piani editoriali SEO, con un approccio professionale basato esclusivamente su fonti ufficiali.